Responsabile marketing: ruolo strategico o “tuttofare”?
Spesso nelle aziende si legge: “Cerchiamo un responsabile marketing che gestisca i social, scriva contenuti per il sito, faccia campagne Google, sviluppi piani editoriali e gestisca le social ads”.
A prima vista può sembrare ragionevole, ma se ci fermiamo a riflettere, ci rendiamo conto che tutte queste attività operative richiedono competenze specifiche e tempo dedicato: il social media manager cura i social, il copywriter scrive i testi, il digital advertising specialist gestisce le campagne, e così via.
Il responsabile marketing, invece, ha un ruolo strategico:
analizza i dati e monitora le performance delle attività di marketing;
pianifica campagne e iniziative in linea con gli obiettivi aziendali;
coordina i diversi ruoli e definisce le priorità, i brief e le strategie di breve e lungo periodo.
In altre parole, il responsabile marketing non è un tuttofare operativo, ma il punto di riferimento che assicura che ogni attività contribuisca al risultato complessivo.
Allora perché molte aziende cercano figure che svolgano tutto? A volte per questioni di budget, altre volte perché non conoscono nel dettaglio le attività che un marketing manager dovrebbe coordinare e supervisionare.
Il risultato? Ruoli confusi, responsabilità sfocate e, spesso, aspettative poco realistiche.
La riflessione finale: avere una strategia chiara e ruoli ben definiti non è un lusso, è un investimento: ogni attività operativa deve essere affidata a chi ha le competenze giuste, sotto la guida di chi pianifica e coordina.

